Sgravi fiscali fino al 31/12/2019

Fino al 31 dicembre 2019 è possibile usufruire di detrazioni fiscali del 50% su interventi di ristrutturazione e del 65% sulla riqualificazione energetica con rilascio pratica ENEA.

Il team di A.B.I. (Assistenza Bruciatori Installazioni) consiglia infatti alla clientela di approfittare di questa possibilità che permette di un rientro economico (nel corso di 10 anni) fino al 65% delle spese sostenute: davvero un’occasione da non perdere.

Se quindi stavi pensando di sostituire la caldaia, se desideravi rinnovare l’impianto di riscaldamento, approfitta degli incentivi statali: rivolgiti alla nostra esperienza per la realizzazione di un impianto moderno, efficiente, a bassi consumi ed alte prestazioni.

Breve guida alla scelta della caldaia

La scelta dell’impianto di riscaldamento è un momento importante, in cui è sempre consigliabile affidarsi al consiglio di un professionista.

L’azienda A.B.I. mette a disposizione una breve guida: qualche informazione da tener presente quando si decide di cambiare caldaia.

Quali sono i vantaggi di una caldaia a condensazione?

Le caldaie a condensazione si caratterizzano per l’alta efficienza e per il basso impatto ambientale. Sono infatti più pulite ed efficienti di quelle tradizionali, in quanto anche l’energia del vapore acqueo contenuta nei prodotti della combustione è utilizzata per generare calore. Ne deriva che il combustibile necessario per produrre calore è minore, a vantaggio del risparmio energetico.

I generatori termici a condensazione riducono i consumi fino al 30% e le emissioni inquinanti (NOx e CO2) fino al 70% rispetto a quelle tradizionali. Inoltre, l’installazione di una caldaia a condensazione permette di usufruire delle detrazioni fiscali.

Chi deve eseguire l’installazione della caldaia?

Ogni intervento sull’impianto di riscaldamento, inclusa la sostituzione della caldaia, deve essere eseguito da un installatore o da un’impresa autorizzata in possesso dei requisiti previsti a norma di Legge (ai sensi del DM 37/2008).

Di chi è la responsabilità dell’impianto?

Sia nel caso di un contratto di proprietà che di un contratto d’affitto il responsabile dell’impianto è l’occupante dell’abitazione.
Costituisce eccezione a questo principio l’affittuario in un condominio con riscaldamento centralizzato: in questo caso la responsabilità è dell’amministratore di condominio.

Di quali documenti ho bisogno?

I documenti da avere sono i seguenti:

  • dichiarazione di conformità dell’impianto termico: viene rilasciata dall’installatore o dall’impresa che effettua i lavori;
  • libretto d’uso e manutenzione dei componenti;
  • libretto di impianto completo di allegati: qui vengono riportati tutti i dati relativi all’impianto stesso, tra cui interventi di manutenzione, sostituzione di componenti, misure di analisi combustione. DA TENERE SEMPRE AGGIORNATO!

Gli operatori di A.B.I. sono a disposizione per fornire maggiori informazioni: contattaci subito!

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